Come parlare di cucine alla Generazione Z
Come parlare di cucine alla Generazione Z
La Generazione Z, composta dai nati tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2010, rappresenta una sfida ma anche una grande opportunità per il mondo della cucina. Nativa digitale, consapevole e curiosa, questa generazione ha un rapporto con la casa – e con la cucina in particolare – molto più evoluto di quanto spesso si pensi.
Una generazione attenta al design
Per la Gen Z la cucina non è solo uno spazio funzionale, ma un ambiente da vivere e da mostrare. Il design gioca un ruolo centrale: linee pulite, materiali contemporanei, colori ricercati e soluzioni estetiche coerenti sono elementi fondamentali nella scelta di una cucina. L’estetica non è fine a sé stessa, ma è percepita come espressione della propria identità e del proprio stile di vita.
Amanti della casa
Francesco Morace, fondatore di Future Concept Labs
Fonte : articolo pubblicato su l'ambiente cucina
Il primo mito da sfatare è che, per loro, la casa ‘sia un albergo’. Anzi, questi ragazzi e ragazze in casa ci stanno bene. E non solo nella loro cameretta, come accadeva in passato. “Prima però va fatta una premessa: quando si parla di Gen Z occorre fare delle distinzioni a partire dall’età. L’estensione anagrafica è troppo ampia per descriverla come un ‘unicum generazionale’. I gruppi che abbiamo individuato da una ricerca che Future Concept Lab ha condotto in collaborazione con Webboh-LAB tra giugno e ottobre 2024 sono quattro. A partire dagli ‘ExpoTeens’, i ragazzini dai 13 ai 15 anni, teenager che vivono in famiglia e la cui identità passa attraverso l’esposizione/esibizione di sé, con le ricadute sull’ansia che cominciamo a conoscere, e dagli “ExperTeens”, dai 16 ai 19 anni, in cui le esperienze vissute cominciano a plasmare le identità e a far maturare interessi specifici. Con un dato in comune: “Per entrambi i gruppi la tecnologia digitale è qualcosa di assolutamente naturale e intuitivo”, spiega Francesco Morace. “Ma, seppure ci siano programmi come Master Chef Junior che si rivolgono proprio a queste fasce d’età, quelli più interessati alla cucina, come attività e come ambiente della casa, sono gli ultimi due gruppi: i CreActives, ragazzi e ragazze dai 20 ai 24 anni e i ProActives, dai 25 ai 29 anni. Cioè due fasce d’età cresciute – sia i maschi sia le femmine, senza distinzioni – a pane e Master Chef, Quattro ristoranti e showcooking vari. Parliamo di una generazione molto interessata al cibo, curiosa tanto di nuovi piatti e sapori esotici quanto della storia che c’è dietro a una ricetta. È naturale quindi che per questi ragazzi la cucina non sia più una stanza tabù, come è accaduto invece alle generazioni precedenti. Chi tra loro vive ancora in famiglia, per esempio, cerca di impossessarsene nel weekend, invita gli amici e si mette ai fornelli senza genitori attorno. Mentre chi già vive per conto suo, alterna serate a base di piatti pronti ordinati da Internet a sessioni ai fornelli, a seconda dell’occasione e dell’umore”.
Accessori intelligenti e utili
Grande attenzione è riservata anche agli accessori per la preparazione dei cibi. La Gen Z apprezza soluzioni pratiche che semplificano il lavoro in cucina e migliorano l’esperienza d’uso quotidiana:
-
sistemi di organizzazione efficienti
-
accessori funzionali e ben progettati
-
elementi che rendono la cucina ordinata, ergonomica e intuitiva
Ogni dettaglio deve avere una funzione chiara e un valore reale.
Elettrodomestici multifunzione e tecnologici
Gli elettrodomestici sono protagonisti assoluti. I giovani consumatori prediligono modelli ricchi di funzioni, capaci di offrire più modalità di cottura, programmi automatici e tecnologie smart. Forni evoluti, piani cottura avanzati e dispositivi connessi vengono percepiti come strumenti creativi, non come semplici macchine.
La possibilità di sperimentare, ottenere risultati professionali e ottimizzare tempi e consumi è un fattore decisivo.
Cucina come spazio creativo e sociale
Per la Gen Z cucinare significa esprimersi, sperimentare e condividere. La cucina diventa un luogo di incontro, dove il design, la tecnologia e la funzionalità si fondono per creare un’esperienza completa. Guardare una ricetta su uno schermo mentre si cucina o utilizzare funzioni avanzate è del tutto naturale.
Come comunicare con la Generazione Z
Per parlare davvero a questa generazione è necessario:
-
valorizzare design e materiali
-
raccontare la funzionalità reale di accessori ed elettrodomestici
-
mostrare come la cucina migliori la vita quotidiana
-
usare un linguaggio autentico, visivo e concreto
La Generazione Z non cerca solo una cucina bella, ma una cucina intelligente, performante e coerente con il proprio modo di vivere.


Commenti
Posta un commento